Roma, 13 ottobre 2026. Il 12 ottobre è uscito il comunicato stampa di TourLeaderPro.com sulla legge regionale per le navette turistiche (proposta di legge n. 302) e, in serata, AGILO e TourLeaderPro.com hanno trasmesso alla VI Commissione una nota congiunta su tre richieste comuni. Oggi, martedì 13 ottobre, alle 12 è scaduto il termine per depositare gli emendamenti in Commissione. Questa pagina raccoglie in un posto solo che cosa abbiamo detto, chi lo ha ripreso, chi ci ha risposto, le risposte alle domande più frequenti e che cosa cambia per chi lavora a bordo. In fondo c’è il questionario per conducenti, accompagnatori e guide, da compilare direttamente in questa pagina. La aggiorniamo man mano.

Che cosa abbiamo chiesto, in una riga
Che alla guida delle navette, durante i tour, ci siano persone formate, riconosciute e tutelate: un accompagnatore turistico o una guida abilitati, oppure un conducente formato che lavora in tandem con loro. Chi guida oggi senza un titolo va formato prima dell’estate 2027, con un corso pagato dall’operatore e un attestato personale che vale con chiunque. Non abbiamo chiesto di fermare nessuno, di vietare questi mezzi o di limitarne il numero. Il testo integrale, con la memoria e le dieci proposte di emendamento in PDF, è nell’articolo Navette turistiche nel Lazio: che cosa abbiamo chiesto alla Regione, e perché.
Il comunicato stampa e chi lo ha pubblicato
Il comunicato di TourLeaderPro.com «Professionisti alla guida, conducenti formati prima dell’estate, regole chiare per tutti» è stato inviato alle 6 del mattino del 12 ottobre a 57 testate: agenzie di stampa, quotidiani con cronaca di Roma, testate romane, radio e TV locali, stampa di settore. La prima testata a pubblicarlo per intero è stata Terzo Binario. Gli altri articoli li aggiungiamo qui sotto quando escono.
Ne hanno scritto:
- Terzo Binario: il comunicato integrale.
- Radio Roma, 12 ottobre: riprende il comunicato.
- Abitare a Roma, 12 ottobre: riprende il comunicato.
Una precisazione che abbiamo mandato anche alla redazione interessata: l’articolo di RomaToday dell’8 ottobre sull’audizione riassume la posizione di TourLeaderPro in un modo che non corrisponde a quello che abbiamo detto in Commissione e scritto nella memoria. Non abbiamo proposto una guida «vicino al conducente» per sorvegliarlo, né di «fermare le guide abusive». Le nostre parole sono quelle virgolettate nel comunicato e nei documenti depositati.
La nota congiunta AGILO e TourLeaderPro.com

AGILO, l’associazione nazionale di guide e accompagnatori turistici, e TourLeaderPro.com hanno condiviso per iscritto, il 12 ottobre, questo testo, trasmesso la sera stessa alla Segreteria della VI Commissione del Consiglio regionale e al presidente della Commissione, in vista del deposito degli emendamenti:
AGILO e TourLeaderPro.com, che hanno preso posizione sulla proposta di legge n. 302 della Regione Lazio, condividono tre richieste. Primo: alla guida delle navette turistiche, durante i tour, un professionista abilitato, accompagnatore turistico o guida turistica, oppure un conducente formato che lavora insieme a lui. Secondo: le informazioni di interesse turistico date da accompagnatori e guide secondo le rispettive competenze, con uno storyboard di servizio scritto. Terzo: la consultazione delle associazioni e dei professionisti prima dei regolamenti comunali, e un elenco regionale aggiornato, con controlli e revoche. Chi lavora oggi senza titolo va formato prima dell’estate 2027, a carico degli operatori, e tutelato.
Ciascuno resta con le proprie proposte: AGILO con i suoi emendamenti, TourLeaderPro.com con la memoria e le dieci proposte già depositate. La nota mette nero su bianco il terreno comune.
Le risposte delle associazioni
Il comunicato, la memoria e le proposte sono stati inviati il 12 ottobre anche alle associazioni di accompagnatori e guide, ai sindacati del turismo e alle organizzazioni delle imprese. AGILO, l’associazione nazionale di guide e accompagnatori, ha risposto lo stesso giorno riconoscendo «numerosi punti di convergenza» e dichiarandosi disponibile a una nota congiunta in vista del deposito degli emendamenti: è il testo riportato qui sopra. Altre associazioni di guide e accompagnatori hanno risposto e si sono dette disponibili al confronto: ne daremo conto, con il loro permesso, quando il confronto sarà concluso.
Che cosa cambia per chi guida, se le proposte passano

- Chi guida oggi senza titolo non viene cacciato: viene formato. Un corso serio, pagato dall’operatore, con corsi da febbraio e attestati entro aprile 2027, prima dell’alta stagione.
- L’attestato è personale. Resta al conducente, vale con qualunque operatore e lo accompagna fino all’abilitazione, se vorrà farla.
- Regole chiare su che cosa si racconta. Un regolamento di servizio con uno storyboard dice che cosa può raccontare chi guida, che cosa spetta ad accompagnatori e guide e che cosa è riservato alle guide dalla legge 190/2023.
- Chi ha il titolo viene pagato per quello che vale. Incarico scritto e compenso commisurato al ruolo per accompagnatori e guide che lavorano con gli operatori; priorità nel rilascio dei titoli a chi lavora con professionisti abilitati, senza esclusive.
- I conducenti vengono ascoltati. Un patto d’intesa fra Regione, Roma Capitale, operatori, accompagnatori e guide, con un posto anche per chi guida.
Le domande che ci fanno di più
Si può avere una paga minima garantita per chi lavora a partita IVA?
La Regione non può fissarla. Con la sentenza n. 60 del 30 aprile 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una legge della Toscana che negli appalti regionali dava punti in più alle imprese che pagavano almeno nove euro lordi l’ora: la tutela della concorrenza è materia esclusiva dello Stato, e la retribuzione la fissano i contratti collettivi nazionali. E una tariffa minima decisa da noi professionisti rischierebbe di essere un accordo sui prezzi vietato dall’Antitrust. Per questo abbiamo chiesto alla Regione compensi scritti nell’incarico, pagati nei tempi, e dati pubblici su quanto si paga; allo Stato di estendere l’equo compenso anche al turismo.
Si può mettere un tetto al numero delle società o dei mezzi?
Un limite si può mettere solo per motivi di sicurezza o di traffico, con una selezione aperta a tutti, a tempo, senza vantaggi per chi c’è già. Un tetto che chiude il mercato a chi lavora oggi verrebbe impugnato. Noi non abbiamo chiesto limiti al numero dei mezzi.
Che cosa succede a chi guida oggi senza titolo?
- continua a lavorare;
- fa un corso pagato dall’operatore, non di tasca sua;
- riceve un attestato personale, che resta suo anche se cambia operatore;
- ha un percorso verso l’abilitazione di accompagnatore turistico, senza una data che lo butti fuori.
Tanti di noi hanno cominciato senza titolo, e ci sono ottimi professionisti che non l’hanno ancora, per mancanza di tempo, di soldi o per altri motivi. Un operatore che tiene ai suoi collaboratori li forma, invece di lasciare a loro i rischi.
Ci saranno contratti imposti?
No. Chi è a busta paga resta a busta paga, chi lavora a partita IVA resta libero.
Perché non una figura nuova, tipo «driver city scout»?
L’idea si capisce, ma le professioni le individua lo Stato. Con la sentenza n. 196 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittime le norme con cui la Toscana disciplinava accompagnatori turistici e guide ambientali: una Regione non può istituire né disciplinare figure professionali. Una figura creata solo dalla Regione Lazio farebbe la stessa fine. Per questo la strada che proponiamo passa dal titolo che esiste già, rendendolo raggiungibile per chi lavora.
Il questionario per conducenti, accompagnatori e guide
Se guidi una navetta turistica a Roma, o se lavori a bordo come accompagnatore turistico o guida, puoi rispondere qui sotto, senza cambiare pagina. Cinque minuti, nome e telefono facoltativi: a Regione e Comune arrivano solo i totali, mai le singole risposte. È aperto fino al 31 ottobre. Se hai dubbi o idee diverse dalle nostre, scrivili: servono anche quelli. Alla fine deve comparire la scritta verde «Inviato. Grazie.»
- niente offese, link o pubblicità: il sistema li blocca;
- non indicare fatti illeciti, tuoi o di altri, né nomi di persone o di aziende;
- non inserire informazioni sulla salute o altri dati delicati;
- il questionario è riservato ai maggiorenni.
Informativa sul trattamento dei dati personali
Titolare del trattamento: Daniele Dezi (TourLeaderPro.com). Contatto per ogni richiesta, compreso l’esercizio dei diritti: daniele@tourleaderpro.com.
Quali dati trattiamo:
- se li indichi, nome, cognome, telefono ed email;
- le risposte al questionario;
- quanto scrivi nelle risposte aperte.
Non chiediamo, e ti preghiamo di non inserire: dati sulla salute, sull’appartenenza sindacale, opinioni politiche o religiose, fatti illeciti tuoi o di altri, nomi di persone o di aziende. Se li inserisci, li cancelliamo.
Perché li trattiamo e su quale base:
1. Analizzare le risposte. Servono a conoscere le condizioni di lavoro nei servizi turistici con navetta, a raccogliere richieste di chiarimento e di supporto e a presentarne i risultati, solo in forma aggregata e anonima, a Regione Lazio, Roma Capitale, Governo e alle sedi in cui si discutono le regole del settore. Nome e telefono sono facoltativi; se li indichi, servono a verificare che le risposte provengano da persone reali e a evitare risposte doppie, e potremo contattarti una sola volta per questa verifica.
Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR). Senza il consenso non è possibile inviare il questionario.
2. Ricontattarti (solo se acconsenti) per approfondire le tue risposte e per informarti sulle iniziative di TourLeaderPro.com sulla formazione e sulle regole del settore. Base giuridica: il tuo consenso, facoltativo.
3. Invitarti a futuri questionari (solo se acconsenti). Base giuridica: il tuo consenso, facoltativo.
4. Citare brevi frasi delle tue risposte aperte (solo se acconsenti), senza alcun riferimento che renda riconoscibile te o altri. Base giuridica: il tuo consenso, facoltativo.
Le risposte non saranno mai usate per valutarti, selezionarti o segnalarti a datori di lavoro, committenti o autorità, né per contattare aziende.
Come li trattiamo: con strumenti elettronici protetti, accessibili solo al titolare. Per l’analisi i dati identificativi sono separati dalle risposte. Non ci sono decisioni automatizzate né profilazione. Non registriamo l’indirizzo IP insieme alle risposte: per bloccare gli invii automatici usiamo per un’ora un codice cifrato, che poi si cancella da solo.
Chi li riceve: nessuno, salvo i fornitori dei servizi tecnici del sito (hosting ed eventuali strumenti di analisi), che agiscono come responsabili del trattamento (art. 28 GDPR). I dati non sono comunicati a terzi né diffusi. Alle istituzioni e al pubblico arrivano solo dati aggregati e anonimi, mai gruppi di meno di 5 risposte.
Per quanto tempo:
- le risposte con nome e telefono sono conservate fino al 30 giugno 2027; poi nome e telefono sono cancellati e restano solo dati anonimi aggregati;
- i dati per il ricontatto e per i futuri questionari sono conservati per 24 mesi dal consenso, o fino a quando lo revochi.
I tuoi diritti:
- puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei dati, e opporti al trattamento (artt. 15-22 GDPR);
- puoi revocare in ogni momento ciascun consenso, senza conseguenze sul trattamento già svolto;
- scrivi a daniele@tourleaderpro.com.
Reclamo: puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
Che cosa succede adesso
- 13 ottobre, ore 12: è scaduto il termine per il deposito degli emendamenti in VI Commissione. Pubblicheremo quali proposte sono state recepite quando i testi depositati saranno disponibili.
- Nei giorni successivi: subemendamenti, poi il voto in Commissione e in Aula. Secondo la stampa (Adnkronos, 6 ottobre) la Regione punta ad approvare la legge entro novembre.
- Dopo la legge: il regolamento di Roma Capitale, dove si scrivono le regole del servizio. È lì che serviranno i numeri del questionario.
Per la stampa: daniele@tourleaderpro.com, +39 327 287 7812. Tutti i documenti sono scaricabili dalla pagina delle proposte.
