In breve. La prova scritta dell’esame di abilitazione nazionale alla professione di guida turistica si svolge il 5 giugno 2026, in cinque sedi (Caserta, Roma, Milano, Catania, Cagliari), in due sessioni giornaliere. Quaranta quesiti a risposta multipla, quaranta minuti, soglia di idoneità 25/40. Nessuna penalità per le risposte errate o non date. Qui sotto trovi l’analisi del programma d’esame (Allegato 3), un piano di studio intensivo di 15 giorni, la procedura del giorno d’esame passo per passo e gli errori che fanno bocciare candidati preparati.
1. La data è ufficiale: 5 giugno 2026
Con l’Avviso pubblicato sul portale inPA è stata fissata la prova scritta del bando per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica — annualità 2026-2027.
Lo stesso giorno sono stati pubblicati gli atti che definiscono come si verrà valutati: il Decreto n. 76879 di nomina della Commissione esaminatrice (19 maggio 2026) e il Verbale n. 1 della Commissione (20 maggio 2026), con i relativi allegati. È la Commissione, per legge, a definire il programma d’esame e ad adottare i criteri valutativi.
Tre punti che vanno fissati subito, perché determinano tutto il resto:
- La convocazione dipende esclusivamente dalla residenza dichiarata nella domanda di partecipazione. Non sono ammessi cambi di sede né di orario.
- L’assenza dalla sede nell’ora stabilita comporta l’esclusione, per qualsiasi causa — anche se dovuta a forza maggiore. Non esistono recuperi (salvo le misure dispensative per i candidati con DSA e le eventuali prove asincrone).
- L’Avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti. Non aspettare una comunicazione personale per considerarti “informato”: l’atto pubblicato su inPA è la notifica.
2. Le 5 sedi e gli orari: dove devi presentarti

La prova si svolge in cinque sedi. La sede è assegnata in base alla regione di residenza; all’interno della sede, la sessione (mattina o pomeriggio) è assegnata per ordine alfabetico del cognome.
| Sede | Indirizzo | Regioni di residenza assegnate | Sessione 09:30 | Sessione 14:30 |
|---|---|---|---|---|
| CASERTA | A1 Expo, viale delle Industrie — 81020 San Marco Evangelista (CE) | Campania, Puglia, Basilicata, Calabria | A – LAMON | LAMOR – Z |
| ROMA | Nuova Fiera di Roma, via Portuense 1645 — 00148 Roma (RM) | Lazio, Stato Estero, Umbria, Toscana, Abruzzo, Marche, Molise | A – LAV | LAZ – Z |
| MILANO | Parco Esposizioni Novegro, via Novegro — 20054 Segrate (MI) | Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta | A – KUB | KUL – Z |
| CATANIA | Sicilia Fiera, via Leopoldo Franchetti — 95045 Misterbianco (CT) | Sicilia | A – LAUDA | LAUDI – Z |
| CAGLIARI | Fiera di Cagliari, via Armando Diaz 211 — 09126 Cagliari (CA) | Sardegna | A – MELI | MELO – Z |
Cognomi composti — leggi questa riga due volte. I cognomi formati da due parole, o con apostrofo, sono considerati senza spazi. Esempi tratti dall’Avviso: Lo Monaco va letto come Lomonaco; D’Orazio va letto come Dorazio. Sbagliare la fascia significa presentarsi all’orario sbagliato — e, come visto sopra, l’orario sbagliato equivale all’esclusione. Verifica la tua collocazione con la regola “senza spazi” prima del 5 giugno.
3. Come è fatta la prova scritta
La prova scritta consiste nella somministrazione di un test di 40 domande a risposta multipla, da risolvere in 40 minuti. Si svolge in lingua italiana.
Punteggio
- Risposta esatta: +1 punto
- Risposta errata: 0 punti
- Risposta non data: 0 punti
- Punteggio massimo: 40 punti
- Soglia di idoneità: 25/40 (venticinque quarantesimi), ai sensi del DM 88/2024
Conseguenza diretta e non negoziabile: non esiste alcuna penalità per le risposte sbagliate o lasciate in bianco. Una domanda lasciata vuota e una sbagliata valgono esattamente lo stesso (zero). Quindi si risponde a tutte e 40 le domande, sempre. Lasciare un quiz in bianco è regalare una probabilità di punto a costo zero.
Tempo aggiuntivo
I candidati che ne hanno diritto dispongono di tempo aggiuntivo, nella misura massima del 50% del tempo della prova, determinato a insindacabile giudizio della Commissione. Per i candidati con diagnosi di DSA sono previste le relative misure dispensative ed eventuali prove asincrone.
Modifica delle risposte
Fino all’acquisizione definitiva delle risposte, il candidato può modificare le risposte già date. Allo scadere del tempo il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite fino a quel momento. La correzione avviene con modalità che assicurano l’anonimato; lo scioglimento dell’anonimato avviene solo al termine di tutte le correzioni.
4. La distribuzione delle 40 domande: dove si vince e dove si perde

Questo è il dato più importante dell’intero articolo. La ripartizione dei quesiti è confermata da due fonti ufficiali concordanti — l’Avviso di convocazione e l’Allegato 4 (criteri di valutazione):
| Materia | N. quesiti | Peso | Sezione del Programma |
|---|---|---|---|
| Storia dell’arte | 10 | 25,0% | Sezioni I e II |
| Archeologia | 10 | 25,0% | Sezioni I e II |
| Geografia | 7 | 17,5% | Sezioni I e II |
| Storia | 7 | 17,5% | Sezioni I e II |
| Diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica | 3 | 7,5% | Sezione IV |
| Disciplina dei beni culturali e del paesaggio | 3 | 7,5% | Sezione IV |
| Totale | 40 | 100% | — |
Lettura strategica:
- Storia dell’arte + archeologia = 20 domande, il 50% esatto del test. Qui si decide la prova. Un candidato forte su queste due materie ha già metà strada fatta.
- Storia dell’arte + archeologia + geografia + storia = 34 domande, l’85%. Tutte e quattro queste materie attingono alle Sezioni I e II del programma.
- La normativa pesa solo 6 domande (15%), ma è la parte più “studiabile” in poco tempo: fonti chiuse, definite, memorizzabili. È il modo più rapido per portare a casa punti sicuri vicino alla soglia.
- La soglia 25/40 corrisponde al 62,5%. Tradotto: puoi sbagliarne fino a 15 e passare comunque. L’obiettivo realistico non è la perfezione, è il margine.
5. Il Programma d’esame (Allegato 3): le 4 sezioni spiegate
L’Allegato 3 è il cuore della preparazione. È strutturato in quattro sezioni. Capire a cosa serve ciascuna sezione evita l’errore più diffuso e più costoso (lo vediamo tra poco).
Sezione I — Siti e contesti territoriali (124 voci)
Elenco di 124 siti, monumenti, parchi e contesti territoriali, organizzati per 21 unità territoriali: le 19 regioni più le Province Autonome di Bolzano e di Trento. Vanno dai grandi attrattori (Parco Archeologico del Colosseo, Pompei, Pantheon, Basilica di San Pietro, Duomo di Milano, Piazza San Marco, Valle dei Templi) ai paesaggi (Cinque Terre, Langhe-Roero e Monferrato, Colline del Prosecco, Val d’Orcia).
Sezione II — Musei e luoghi della cultura (24 voci)
Elenco di 24 musei e luoghi della cultura, con l’indicazione delle sezioni interne rilevanti. Dato utile per orientare lo studio: il Lazio domina con 8 musei su 24 — Musei Vaticani, Galleria Borghese, Castel Sant’Angelo, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Nazionale Romano, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Musei Capitolini, Palazzo Barberini e Palazzo Corsini. Seguono la Toscana (Uffizi, Galleria dell’Accademia, Palazzo Pitti) e, con due voci ciascuna, Campania, Lombardia e Piemonte.
Sezione III — Destinazioni per la prova tecnico-pratica (40 voci)
Elenco di 40 destinazioni. Attenzione: questa sezione NON entra nella prova scritta. È il bacino da cui viene sorteggiata la destinazione della prova tecnico-pratica (la simulazione di visita guidata). Lo vediamo nel dettaglio nel paragrafo 9.
Sezione IV — Normativa
L’unica sezione con un elenco di fonti normative. È la base delle 6 domande di normativa dello scritto. Le fonti indicate dall’Allegato 3 sono:
- D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii. — Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (con particolare riferimento alla valorizzazione e fruizione)
- D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 e ss.mm.ii. — Codice del turismo (imprese e professioni turistiche; agenzie di viaggio e turismo; contratti del turismo)
- L. 13 dicembre 2023, n. 190 e ss.mm.ii. — Disciplina della professione di guida turistica
- DM 26 giugno 2024, n. 88 — Disposizioni applicative per la professione di guida turistica
- Costituzione, artt. 9, 16, 32, 36, 41, 117 — principi costituzionali in materia di turismo
- Fonti UE — l’azione dell’Unione Europea in materia di turismo
- L. 22 aprile 2021, n. 55 e DPCM 30 ottobre 2023, n. 177 — missione e funzioni del Ministero del Turismo
- L. 5 febbraio 1992, n. 104, art. 23 — accessibilità
- Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, art. 30
- ISO 21902 — standard internazionale sul turismo accessibile
- D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29, art. 8 — disposizioni in materia di accessibilità
Come si studia la Sezione IV. Non serve imparare gli articoli a memoria parola per parola. Servono: l’oggetto di ciascuna norma (cosa disciplina), la definizione di guida turistica e il quadro della L. 190/2023 con il DM 88/2024, la differenza tra guida turistica e altre figure professionali, le nozioni base del Codice del turismo (agenzie di viaggio, contratti, imprese turistiche), la funzione di valorizzazione e fruizione del Codice dei beni culturali, i sei articoli costituzionali citati e cosa tutelano, e i principi dell’accessibilità (L. 104/1992, Convenzione ONU, ISO 21902). Sei domande “tecniche” ma chiuse: con due giorni di studio mirato si portano a casa quasi tutte.
6. Il quadro completo: scritta, orale e tecnico-pratica
La prova scritta è solo il primo dei tre step. L’Allegato 4 e gli Allegati 5.a-5.d definiscono l’intero percorso. Averlo chiaro fin da ora aiuta a non studiare alla cieca.
| Prova | Su cosa verte | Come si svolge | Soglia |
|---|---|---|---|
| Scritta | Sezioni I, II, IV | 40 quiz a risposta multipla, 40 min, in italiano | 25/40 |
| Orale | Sezioni I, II, IV | Colloquio in italiano + discussione nella lingua straniera scelta | 25/40 |
| Tecnico-pratica | Sezione III | Simulazione di visita guidata su destinazione sorteggiata, in italiano e nella lingua straniera scelta | 25/40 |
Prova orale — griglia di valutazione. Due griglie a seconda che il candidato sia soggetto o esonerato dalla verifica della lingua straniera:
- Candidati soggetti alla verifica della lingua — criterio a) conoscenza e approfondimento delle discipline: 0-15; b) capacità di comunicazione, esposizione e sviluppo logico: 0-14; c) attitudine alla professione: 0-5; d) conoscenza della lingua straniera: 0-6.
- Candidati esonerati dalla verifica della lingua — i punti della lingua vengono redistribuiti: a) 0-17; b) 0-16; c) 0-7.
Prova tecnico-pratica — griglia di valutazione. Si svolge come simulazione di visita guidata su una destinazione estratta a sorte dalla Sezione III:
- Candidati soggetti alla verifica della lingua — a) conoscenza della destinazione e contestualizzazione interdisciplinare: 0-10; b) capacità di condurre la visita in modo chiaro e coinvolgente: 0-10; c) capacità di evidenziare gli aspetti significativi e coinvolgere il pubblico: 0-10; d) conduzione nella lingua straniera scelta: 0-10.
- Candidati esonerati dalla verifica della lingua — a) 0-13; b) 0-14; c) 0-13.
In tutte e due le prove la valutazione della Commissione è espressa all’unanimità.
Come funziona la progressione. Le tre prove sono a cascata. Alla prova orale e alla tecnico-pratica accedono solo i candidati che hanno ottenuto almeno 25/40 nello scritto. Chi supera l’orale sostiene la prova tecnico-pratica in successione, lo stesso giorno. La prova orale comprende anche la verifica della lingua straniera scelta nella domanda, a un livello non inferiore al B2 (salvo i casi di esonero previsti dall’art. 4 della L. 190/2023). Orale e tecnico-pratica possono svolgersi in presenza oppure da remoto con sorveglianza a distanza (proctoring), secondo quanto comunicato su inPA. L’abilitazione si consegue solo superando tutte e tre le prove; chi le supera può poi presentare istanza di iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), istituito dall’art. 6 della L. 190/2023.
La prova tecnico-pratica è il motivo per cui la Sezione III va comunque studiata — non per lo scritto, ma per la fase finale.
7. L’esame può essere bloccato o rinviato da ricorsi? Cosa dice il bando
Premessa: quanto segue è informazione generale, non consulenza legale. Non sono un avvocato; per una valutazione sul tuo caso specifico rivolgiti a un legale amministrativista.
È la domanda del momento, ed è legittima: il programma d’esame (Allegato 3) e i criteri di valutazione sono stati pubblicati su inPA il 19-20 maggio 2026, mentre la prova scritta è fissata per il 5 giugno 2026 — circa due settimane dopo. Con il bando d’esame alla mano, però, oggi si può rispondere con i fatti, non con le impressioni.
1. Il bando prevede espressamente la via del ricorso. L’articolo 12 del bando stabilisce che contro il bando stesso è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. È quindi un fatto, non un’ipotesi, che la procedura sia impugnabile; insieme al ricorso giurisdizionale si può chiedere una sospensiva (sospensione cautelare dell’atto).
2. Il termine di 15 giorni per data e sede è stato rispettato. L’articolo 6, comma 4 del bando impone che data e luogo della prova scritta siano resi disponibili su inPA almeno 15 giorni prima della prova. L’Avviso con calendario e sedi è stato pubblicato il 20 maggio 2026: dal 20 maggio al 5 giugno corrono 16 giorni. Su questo specifico punto — il preavviso di data e sede — il termine fissato dal bando stesso risulta rispettato.
3. Sul programma d’esame il bando non fissa un numero minimo di giorni. L’articolo 4 prevede che la Commissione articoli il programma e i criteri “prima dello svolgimento delle prove” e li pubblichi su inPA con valore di notifica, senza indicare un termine minimo di anticipo. È il punto su cui un’eventuale contestazione potrebbe concentrarsi (tempo di preparazione ritenuto incongruo), ma è anche il punto su cui nel bando non esiste una regola numerica certa: la valutazione sarebbe rimessa al giudice amministrativo e dipenderebbe da elementi come il grado di continuità con l’impianto della sessione precedente. Non posso anticipare l’esito di una valutazione del genere — e diffido da chiunque, oggi, affermi con certezza che “l’esame salterà” o che “è impossibile fermarlo”.
4. Nessun effetto sospensivo automatico. È l’elemento pratico decisivo: il semplice deposito di un ricorso non sospende nulla. Finché un giudice non concede una sospensiva, la procedura prosegue. Tradotto: ad oggi la prova del 5 giugno è confermata e si tiene.
La regola operativa è quindi una sola: prepararsi come se la prova si tenesse il 5 giugno — perché ad oggi è esattamente così — e monitorare in parallelo il portale inPA, dove (sempre per il bando) qualunque variazione viene pubblicata con valore di notifica. Contare su un rinvio e rallentare lo studio è l’errore più grave possibile.
8. Piano di studio intensivo: 15 giorni per arrivare pronti

Quindici giorni effettivi di studio, costruiti sui pesi reali delle materie. La logica: il tempo va dove stanno i punti. Arte e archeologia valgono il 50% del test e quindi prendono la fetta più grande del calendario; la normativa, compatta e memorizzabile, sta verso la fine; gli ultimi giorni sono simulazioni a tempo, non nuovo studio.
(Le date sono indicative: adatta i numeri al tuo punto di partenza, lasciando libero il 5 giugno.)
| Giorno | Focus | Attività |
|---|---|---|
| 1 | Storia dell’arte | Antichità e arte classica; impianto cronologico generale |
| 2 | Storia dell’arte | Arte paleocristiana, bizantina e romanica |
| 3 | Storia dell’arte | Gotico e Rinascimento; lettura delle opere chiave dei musei Sez. II |
| 4 | Storia dell’arte | Barocco, Sette-Ottocento, moderno e contemporaneo; ripasso + 30 quiz |
| 5 | Archeologia | Preistoria e protostoria; siti megalitici e nuragici |
| 6 | Archeologia | Mondo greco e Magna Grecia; aree e parchi archeologici |
| 7 | Archeologia | Mondo etrusco e italico; necropoli e musei etruschi |
| 8 | Archeologia | Mondo romano: città, ville, infrastrutture; ripasso + 30 quiz |
| 9 | Geografia | Geografia fisica: rilievi, parchi nazionali, coste, laghi |
| 10 | Geografia | Geografia turistica: regioni, siti UNESCO, itinerari + 25 quiz |
| 11 | Storia | Dall’antichità al Medioevo: le grandi cesure |
| 12 | Storia | Età moderna e contemporanea; ripasso + 25 quiz |
| 13 | Normativa (Sez. IV) | Le 10 fonti dell’Allegato 3: oggetto di ogni norma, definizioni chiave |
| 14 | Ripasso + simulazione | 1 simulazione completa a tempo (40 quiz / 40 min); analisi errori; ripasso mirato delle aree deboli |
| 15 | Simulazioni finali | 2 simulazioni complete a tempo; ripasso flashcard; nessun argomento nuovo |
Tre regole che valgono più del calendario:
- Quiz ogni giorno dal giorno 1. Non si studia per due settimane e poi “si provano” i quiz. Si alternano studio e quiz da subito: i quiz mostrano dove sono i buchi mentre c’è ancora tempo per chiuderli.
- Le simulazioni si fanno a tempo reale. 40 domande in 40 minuti, cronometro acceso, senza pause. La gestione del minuto-per-domanda si allena, non si improvvisa.
- L’ultimo giorno non si studia roba nuova. Il giorno 15 è solo consolidamento. Aggiungere argomenti nuovi a 24 ore dalla prova aumenta l’ansia e non i punti.
9. Il giorno dell’esame: procedura passo per passo
Cosa portare (4 documenti + acqua)

- Ricevuta della domanda rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione online su inPA.
- Documento di riconoscimento valido.
- Codice fiscale.
- Copia stampata della lettera di partecipazione. Viene inviata circa 48 ore prima della convocazione dall’indirizzo noreply@concorsismart.it all’email ordinaria (PEO) indicata nella domanda. Contiene i dati anagrafici, sede, orario e un QR code per l’accesso. Controlla anche la cartella spam/posta indesiderata.
Se la lettera di partecipazione non arriva entro il giorno della prova, ci si può presentare ugualmente con la regolare ricevuta di iscrizione scaricabile dal portale inPA. La lettera non sostituisce l’Avviso di convocazione: è l’Avviso su inPA ad avere valore di notifica.
Si può portare una borsa o zainetto di piccole dimensioni con gli effetti personali indispensabili e acqua. È vietato introdurre bagagli nella sala, salvo eccezioni documentate.
La procedura, fase per fase

- Ingresso nell’area concorsuale — viene applicato al polso un braccialetto con QR code, da mostrare agli operatori del check-in.
- Postazione dispositivi — prima dell’identificazione, in una postazione dedicata, si spengono i dispositivi elettronici (cellulare, tablet, smartwatch, auricolari) e si ripongono in una bag shield, una busta schermata con blocco antitaccheggio che impedisce la comunicazione dati. La bag shield resta con il candidato per tutta la prova e viene riaperta solo dopo il check-out.
- Check-in — al desk, l’operatore verifica i documenti e consegna un tablet, associato univocamente al candidato tramite la scansione del braccialetto e la lettera di partecipazione. Chi non ha tutti i documenti passa prima dal desk di pre/check-in.
- Prova — 40 quiz in 40 minuti sul tablet. Fino all’acquisizione definitiva si possono modificare le risposte. Allo scadere del tempo il sistema chiude e acquisisce.
- Check-out — si riconsegna il tablet all’operatore, che conferma l’avvenuto invio della prova; si riapre la bag shield e si esce.
- Dopo — l’attestato di partecipazione arriva via email e si scarica anche dall’area riservata su
formez.concorsismart.it. Sarà inoltre possibile visionare il proprio elaborato nell’area riservata, previo avviso pubblicato su inPA.
Divieti in sala (espulsione immediata)
Durante la prova non si può comunicare con altri candidati e non si possono introdurre: carta da scrivere, pubblicazioni, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura, telefoni cellulari o altri dispositivi mobili idonei a memorizzare/trasmettere dati o a eseguire calcoli. La violazione comporta l’immediata esclusione disposta dalla Commissione o dal comitato di vigilanza.
Strategia: come gestire i 40 minuti
Quaranta domande in quaranta minuti significa un minuto a domanda in media. Ecco come gestirli senza arrivare a corto di tempo:
- Primo giro veloce. Rispondi subito a tutte le domande di cui sei sicuro e segna quelle dubbie per dopo. Non bloccarti: una domanda difficile vale esattamente come una facile.
- Niente caselle vuote. Non c’è penalità: una risposta sbagliata e una non data valgono entrambe zero. Su un quiz a 4 opzioni, anche tirare a indovinare rende in media circa il 25%; dopo aver eliminato una o due opzioni implausibili si sale al 33-50%. Quindi rispondi a tutte e 40, sempre — anche all’ultima domanda che non sai.
- Ragiona per esclusione. Anche quando non conosci la risposta esatta, scartare le opzioni palesemente errate cambia radicalmente le probabilità. Elimina, poi scegli.
- Secondo giro sulle dubbie. Finito il primo giro, torna sulle domande segnate: fino all’acquisizione definitiva delle risposte puoi ancora modificarle.
- Leggi tutta la domanda. I quiz a risposta multipla giocano spesso su una sola parola (“non”, “tranne”, “errato”): un secondo di lettura in più evita l’errore banale.
- Tieni d’occhio l’orologio. Allo scadere dei 40 minuti il sistema chiude da solo. Punta a completare il primo giro entro 25-30 minuti, lasciando il resto del tempo per le domande dubbie.
10. Gli 8 errori che fanno bocciare candidati preparati
- Studiare la Sezione III per lo scritto. La Sezione III non entra nel quiz: serve solo per la prova tecnico-pratica. Tempo prezioso buttato.
- Lasciare domande in bianco. Errata e non data valgono zero entrambe. Ogni casella vuota è una probabilità di punto regalata. Si risponde a tutte e 40.
- Non controllare lo spam. La lettera con il QR code arriva da
noreply@concorsismart.itcirca 48 ore prima: spesso finisce in posta indesiderata. - Sbagliare la fascia oraria per via del cognome. Cognomi con spazio o apostrofo si leggono senza spazi (Lo Monaco → Lomonaco). Fascia sbagliata = orario sbagliato = esclusione.
- Presentarsi in ritardo. L’assenza nell’ora stabilita, anche per forza maggiore, esclude dalla selezione. Calcola traffico, parcheggio e code in anticipo.
- Contare su un rinvio. Finché inPA non pubblica una variazione, la prova del 5 giugno si tiene. Studiare “tanto la rimandano” è il modo più sicuro per non essere pronti se non la rimandano.
- Sottovalutare arte e archeologia. Sono il 50% del test. Distribuire lo studio in parti uguali tra tutte le materie significa non allocare il tempo dove stanno i punti.
- Non allenare il tempo. 40 domande in 40 minuti è un minuto a domanda. Senza simulazioni cronometrate, in sede d’esame il tempo finisce prima delle domande.
11. Risorse utili: i link ufficiali
Per studiare bene e per non perdere nessuna comunicazione, queste sono le fonti ufficiali da tenere d’occhio fino al 5 giugno:
- Portale inPA — il bando, gli allegati, il calendario e ogni comunicazione ufficiale (con valore di notifica) si trovano qui: www.inpa.gov.it. Controllalo periodicamente: è il canale che fa fede.
- Ministero del Turismo — bando, programma e materiali collegati sono pubblicati anche sul sito istituzionale: www.ministeroturismo.gov.it.
- Area riservata Formez — per scaricare la ricevuta di iscrizione, l’attestato di partecipazione e, dopo la prova, per visionare il proprio elaborato: formez.concorsismart.it.
- Allegato 3, Allegato 4 e Allegati 5.a-5.d — programma, criteri e griglie di valutazione: scaricali da inPA e studia direttamente su quelli, non su riassunti di seconda mano.
- Email informativa ufficiale — per chiarimenti organizzativi sull’esame: guideturistiche@formez.it.
- Banche dati di quiz — allenarsi con quiz a risposta multipla cronometrati è utilissimo per abituarsi al ritmo di un minuto a domanda. Resta però una palestra, non un sostituto: il programma di riferimento è e rimane l’Allegato 3.
12. In sintesi
La prova scritta del 5 giugno 2026 premia chi alloca il tempo dove stanno i punti: arte e archeologia (50%), poi geografia e storia (35%), infine la normativa (15%), compatta e veloce da chiudere. Soglia 25/40, nessuna penalità: si risponde a tutto. La Sezione III non entra nello scritto. Il programma è stato pubblicato a ridosso della prova e qualcuno potrebbe muoversi con ricorsi, ma — finché inPA non comunica diversamente — la prova si tiene e va preparata adesso. Quindici giorni bastano se sono quindici giorni veri, con quiz dal primo e simulazioni a tempo alla fine.
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