L’Emilia-Romagna sospende le abilitazioni per Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale: cosa cambia davvero

L’abilitazione accompagnatore turistico sospesa in Emilia-Romagna: il 7 aprile 2026 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato la Delibera n. 505, con cui sospende — a tempo indeterminato — il rilascio delle abilitazioni professionali e l’avvio di nuovi corsi di formazione per Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale Escursionistica (GAE).

Non è un provvedimento tecnico di routine. È la conseguenza diretta di una sentenza della Corte Costituzionale che sta riscrivendo le regole del gioco per l’intero comparto delle professioni turistiche italiane.

Perché è successo: la sentenza 196/2025 della Corte Costituzionale

Tutto parte dalla sentenza n. 196/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2025. La Corte ha dichiarato illegittima una legge della Regione Toscana che istituiva e disciplinava le professioni di Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale.

Il principio affermato è drastico: le Regioni non possono istituire né disciplinare nuove figure professionali. Punto. Non esiste una competenza legislativa regionale “in attesa” di quella statale. Non c’è spazio per normative regionali surrogatorie.

Detto in modo ancora più diretto: tutte le leggi regionali che disciplinano l’accesso alle professioni di AT e GAE — comprese quelle dell’Emilia-Romagna (L.R. 4/2000 e DGR 1515/2011) — sono potenzialmente incompatibili con la Costituzione.

Cosa prevede la Delibera 505/2026

La Giunta regionale, prendendo atto di questa incompatibilità, ha disposto con effetto immediato:

  • Nessun nuovo corso potrà essere candidato per l’autorizzazione.
  • I corsi già candidati ma non ancora autorizzati al 7 aprile 2026 non potranno essere autorizzati.
  • Nessuna nuova edizione di corsi già autorizzati potrà partire.
  • I corsi già avviati prima del 7 aprile possono essere portati a termine regolarmente.

La Regione si è inoltre impegnata a sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, la valorizzazione delle abilitazioni già rilasciate, nel caso in cui lo Stato decida di regolamentare queste professioni a livello nazionale.

Delibera 505 sospensione corsi Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale

Per la Guida Turistica il problema era già risolto

Vale la pena ricordare che la professione di Guida Turistica in Emilia-Romagna era già stata sospesa a livello regionale con la DGR 1535/2017. Con l’approvazione della Legge 190/2023 e del DM 88/2024, la guida turistica è diventata professione regolamentata a livello nazionale, con esame di abilitazione gestito dal Ministero del Turismo ed elenco nazionale delle guide abilitate.

Per l’Accompagnatore Turistico e la GAE, invece, non esiste ancora alcuna disciplina nazionale. È questo il vuoto che rende la situazione attuale così problematica.

Lo scenario nazionale: cosa aspettarsi

Il coordinamento tecnico delle Regioni ha già avviato un confronto con il Ministero del Turismo per capire se e come lo Stato intenda regolamentare le figure di AT e GAE. L’Emilia-Romagna ha dichiarato che spingerà per una regolamentazione nazionale.

Ma finché questo non accadrà, ci troviamo in un limbo normativo: la professione di Accompagnatore Turistico non è più regolamentata a livello regionale (almeno in Emilia-Romagna), e a livello nazionale non lo è mai stata.

Blocco abilitazioni regionali AT e GAE dopo sentenza Corte Costituzionale

Cosa significa per chi lavora come Accompagnatore Turistico

Chiariamo un punto fondamentale: la delibera non vieta l’esercizio della professione. Sospende le procedure di abilitazione regionale. Chi è già abilitato continua a operare. Chi sta completando un corso avviato prima del 7 aprile può concluderlo.

Il problema riguarda chi voleva ottenere l’abilitazione in Emilia-Romagna: da oggi quel percorso è bloccato.

E riguarda — in prospettiva — tutti gli Accompagnatori Turistici d’Italia. Perché se il ragionamento della Corte Costituzionale vale per la Toscana e ora per l’Emilia-Romagna, vale potenzialmente per tutte le Regioni che hanno legiferato in materia. È ragionevole aspettarsi che altre Regioni seguano a breve con provvedimenti analoghi.

Il quadro europeo

La delibera richiama anche il diritto dell’Unione Europea — in particolare gli articoli 49 e 56 del TFUE sulla libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi, oltre alle Direttive 2005/36/CE e 2013/55/UE sulle qualifiche professionali. Il ragionamento è chiaro: qualsiasi disciplina regionale che limiti l’accesso alle professioni turistiche crea un ostacolo alla mobilità dei professionisti, ed è incompatibile anche con il diritto europeo.

Stop ai corsi per Accompagnatore Turistico in Emilia-Romagna

Il nostro commento

Questa delibera conferma un trend che seguiamo da tempo su TourLeaderPro: il sistema delle abilitazioni regionali per l’Accompagnatore Turistico è in fase di smantellamento. Non per scelta politica, ma per un vincolo costituzionale che le Regioni non possono ignorare.

La vera domanda adesso è: lo Stato interverrà con una regolamentazione nazionale? E se sì, con quali requisiti di accesso? Cosa succederà alle migliaia di professionisti già abilitati a livello regionale?

Sono domande a cui, oggi, nessuno ha risposte certe. Ma una cosa è sicura: il panorama normativo delle professioni turistiche di accompagnamento in Italia sta cambiando radicalmente. Chi lavora in questo settore deve restare informato e preparato.


Riferimenti normativi:

  • Delibera di Giunta Regionale n. 505 del 07/04/2026 — Regione Emilia-Romagna
  • Sentenza Corte Costituzionale n. 196/2025 (G.U. 24/12/2025)
  • L.R. Emilia-Romagna n. 4/2000
  • DGR Emilia-Romagna n. 1515/2011
  • Legge n. 190/2023 e DM n. 88/2024 (riforma Guida Turistica)

Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per approfondimenti sulla propria posizione professionale, si consiglia di rivolgersi a un legale specializzato.