Dal 2 febbraio 2026 i Musei Civici di Roma — il sistema dei Musei in Comune gestito da Roma Capitale — hanno un nuovo sistema tariffario: ingresso gratuito per i residenti di Roma e della Città Metropolitana, MIC card a 5 euro per dodici mesi di ingressi illimitati, biglietto a 2 euro per la Fontana di Trevi e alcuni musei minori non più gratuiti per i turisti. Restano la prima domenica del mese gratuita e un piccolo gruppo di musei sempre gratuiti per tutti. Questa guida mette ordine, con l’occhio di chi accompagna gruppi e ospiti stranieri.

Fa parte del nostro calendario completo delle giornate gratuite nei musei italiani; per i musei statali di Roma vedi la Domenica al Museo.
Due letture del nostro network sullo stesso terreno: i musei romani oltre il Vaticano secondo ItalyPlanner e la scheda di EstateRomana sui Musei Capitolini. Il modo in cui lavoriamo con tour operator e colleghi è spiegato nel manifesto del network.
Chi entra gratis, sempre
I cittadini residenti a Roma e nella Città Metropolitana entrano gratuitamente, tutto l’anno, nei musei civici e nelle aree archeologiche comunali: basta mostrare la carta d’identità in biglietteria. Dal 2 febbraio 2026 non serve più alcuna tessera: la MIC card, che fino ad allora era lo strumento con cui i romani entravano gratis, è diventata un accessorio utile ma non necessario. È il punto che manda in confusione quasi tutti, colleghi compresi.
I musei compresi nella gratuità:
- Musei Capitolini
- Centrale Montemartini
- Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
- Museo dell’Ara Pacis
- Museo di Roma a Palazzo Braschi
- Museo di Roma in Trastevere
- Galleria d’Arte Moderna
- Musei di Villa Torlonia
- Museo Civico di Zoologia
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
- Museo delle Mura
- Museo Carlo Bilotti
- Museo Pietro Canonica
- Museo Napoleonico
- Villa di Massenzio
- Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
- Museo di Casal de’ Pazzi
- Casa Museo Alberto Moravia (su prenotazione)
Le aree archeologiche e i siti monumentali comunali, alcuni visitabili solo su prenotazione o in apertura straordinaria:
- Area Sacra di Largo Argentina
- Area archeologica del Circo Massimo
- Museo della Forma Urbis e Parco archeologico del Celio
- Monte Testaccio
- Mitreo del Circo Massimo
- Ipogeo di via Livenza
- Ninfeo degli Annibaldi
- Necropoli Ostiense
- Sepolcri di via Statilia
- Sepolcro degli Scipioni
- Colombario di Pomponio Hylas
- Bastione Ardeatino
- Fontanone dell’Acqua Paola
- Museo del Teatro Argentina
- Mura di via Campania
- Mura di viale Pretoriano
- Casina del Cardinale Bessarione
- Casa dei Cavalieri di Rodi
Si aggiunge la Fontana di Trevi, il cui accesso al perimetro interno è gratuito per i residenti e per i titolari di MIC card e costa 2 euro per tutti gli altri. Restano fuori dalla gratuità le mostre temporanee con biglietto separato, gli eventi speciali e tre servizi a pagamento: gli spettacoli del Planetario, il Circo Maximo Experience e la visita al rifugio antiaereo di Villa Torlonia. I musei statali, naturalmente, seguono regole proprie.
La MIC card oggi: a chi serve ancora
La card non è stata abolita: si compra ancora a 5 euro e vale dodici mesi. Ma dopo la riforma non serve più per entrare gratis se si è residenti, e resta utile soprattutto a domiciliati e studenti non residenti, e a chi vuole la fila prioritaria e le riduzioni sulle mostre.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Prezzo | 5 euro |
| Validità | 12 mesi dall’attivazione, ingressi illimitati |
| Chi può acquistarla | maggiorenni residenti o domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana; studenti delle università pubbliche e private del territorio |
| Vantaggi | ingresso senza fila (compatibilmente con la capienza e a esclusione della prima domenica del mese), acquisto anticipato via app, 10% di sconto in caffetterie e bookshop, accesso gratuito a eventi speciali, ridotto alle mostre |
| Dove | biglietterie dei musei e portale miccard.roma.it |
Per chi lavora con ospiti stranieri il punto è chiaro: la MIC card non è per i turisti. È lo strumento dei residenti, dei domiciliati e degli studenti; un accompagnatore o una guida residente a Roma la usa per sé, non per i clienti.
La prima domenica del mese
La prima domenica di ogni mese i Musei in Comune sono gratuiti per tutti, residenti e non: è la regola in vigore dal 2020 e confermata anche dopo la riforma del 2026. È anche la domenica in cui la MIC card non dà diritto al salto della fila, proprio perché l’afflusso è massimo. Con un gruppo, Musei Capitolini e Ara Pacis vanno presi all’apertura; Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere e Villa Torlonia restano vivibili anche a metà giornata. Le date coincidono con quelle della Domenica al Museo statale: 4 ottobre, 1 novembre e 6 dicembre 2026, poi 3 gennaio 2027 e così via.
Cosa costa ai turisti dal 2026
- Fontana di Trevi: 2 euro per i non residenti, dalle 9 alle 22, anche la prima domenica del mese; gratis per residenti, titolari di MIC card, persone con disabilità e accompagnatore, bambini sotto i 5 anni.
- Musei prima gratuiti, ora a pagamento per i non residenti (7,50 euro intero, 6 ridotto): Museo Barracco, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo Napoleonico, Villa di Massenzio.
- Sempre gratuiti per tutti: Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Casa Museo Alberto Moravia (su prenotazione obbligatoria).

Per l’ospite di rango
Il sistema civico romano nasconde alcune delle esperienze più raffinate della città, proprio perché fuori dai circuiti: la Centrale Montemartini con le sculture antiche tra le turbine, i Mercati di Traiano all’apertura, la Casina delle Civette a Villa Torlonia, il Museo Barracco a due passi da Campo de’ Fiori. Il consigliere non cerca la gratuità: cerca le aperture riservate e le visite fuori orario che il sistema dei Musei in Comune concede su richiesta a operatori qualificati, e l’esperienza del Circo Maximo con la realtà aumentata al tramonto, che vale ogni euro.
Checklist per guide e accompagnatori
- Distinguere sempre tra musei civici (regole di Roma Capitale) e musei statali (regole del Ministero): gratuità e card non sono intercambiabili.
- Per gruppi stranieri: prevedere il biglietto ordinario; la prima domenica del mese è gratuita ma affollata.
- Ricordare il biglietto da 2 euro della Fontana di Trevi nella logistica del gruppo, anche di domenica.
- Prenotare in anticipo i musei a capienza contingentata e le mostre temporanee, sempre a pagamento.
- Verificare orari e chiusure sul portale ufficiale dei Musei in Comune prima di ogni visita.
Domande frequenti
Un turista può comprare la MIC card?
No: è riservata a residenti e domiciliati maggiorenni di Roma e Città Metropolitana e agli studenti delle università del territorio.
La prima domenica del mese è gratuita anche per i turisti?
Sì, nei Musei in Comune. Restano a pagamento le mostre temporanee, i servizi speciali e la Fontana di Trevi.
I Musei Capitolini sono gratis per i residenti anche nei giorni feriali?
Sì, presentando la carta d’identità in biglietteria; le mostre temporanee sono escluse.
Cosa cambia per i musei statali di Roma?
Nulla: Colosseo, Museo Nazionale Romano, Galleria Borghese e gli altri luoghi statali seguono le regole del Ministero della Cultura, con la Domenica al Museo la prima domenica del mese.
Fonti verificate il 3 settembre 2026: Musei in Comune – Dal 2 febbraio 2026 il nuovo sistema tariffario; Musei Capitolini – nuovo sistema tariffario; MIC card – portale ufficiale. Tariffe e regole possono cambiare: verificare sempre le fonti ufficiali.
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